Poeti e patrioti polacchi nell’Italia risorgimentale
BVI 110

Krystyna JAWORSKA
Poeti e patrioti polacchi nell’Italia risorgimentale
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
420 p., 3 tav. a colori, illustrazioni
ISBN 978-88-7760-110-0.
39.00 €
«Kaädy czùowiek cywilizowany ma dwie ojczyzny: wùasnâ i Wùochy». (Ogni persona civile ha due patrie: la propria e l’Italia). Quest’asserzione, tratta da un racconto del 1897 di Henryk Sienkiewicz, Na jasnym brzegu (In riva al mare), è emblematica dell’atteggiamento dei polacchi verso l’Italia. L’autore del celebre Quo vadis? esprime in poche parole quel sentimento di italofilia che attraversa la storia e risale agli albori dello Stato polacco, quando, nel X secolo, dopo la conversione al cristianesimo di rito occidentale, Roma divenne un punto di riferimento costante per la cultura polacca. In questo volume si vuole offrire uno spaccato della ricchezza e della complessità dei nessi italo-polacchi che intercorsero fra la fine del Settecento e i primi del Novecento, periodo che per l’Italia si può considerare sotto l’egida del Risorgimento inteso in senso lato e per la Polonia coincide con la perdita della sovranità nazionale.Introduzione. - “Dalla terra d’Italia in Polonia”. - “Fratellanza d’armi” e “sorelle coscritte”. - I volontari della legione di Mickiewicz e della scuola di Genova-Cuneo. - Esuli polacchi in Piemonte. - Sguardi sulla Sicilia. - L’Italia dei romantici polacchi: spunti per una riflessione. - Immagini e reminiscenze italiane nell’opera di Juliusz Sùowacki. - Il lago di Como nell’opera poetica e nell’epistolario di Zygmunt Krasiïski. - Adam Mickiewicz: «primo poeta del secolo» o autore misconosciuto? - Il paesaggio evocato. Riflessioni a margine della fortuna di un motivo goethiano. - Riflessi del towianesimo italiano in Polonia. Il carteggio Zdziechowski-Begey. - L’Italia di Maria Konopnicka. - Da prigionieri a uomini liberi. - L’Ottocento polacco nella storiografia italiana . - Note.