Grétry in Italia. Diari
BVI 113

Traduzione e cura di Cesare Simeone MOTTA
Biblioteca del Viaggio in Italia «Testi»
78 p., ill.
ISBN 978-88-7760-113-1.
19.00 €
Nella seconda metà del XVIII secolo il genere musicale dell’Opéra comique vive la sua stagione d’oro e campione assoluto di questo genere è appunto André Ernest Modeste Grétry. Le arie delle sue opere più fortunate sono rimaste a lungo patrimonio della cultura popolare e di ciò fa testimonianza non tanto il numero delle trascrizioni e variazioni, quanto la loro qualità e il loro protrarsi nel secolo XIX. Il soggiorno italiano, effettuato da Grétry tra la primavera del 1759 e l’inizio del 1766, rappresenta, agli occhi dello stesso compositore, la tappa decisiva per la propria formazione. Ripercorrendo la vicenda del giovane Grétry, appare evidente che la realizzazione di questo viaggio non può certo relegarsi al consuetudinario ottemperamento di un diffuso abitus culturale. Almeno nella ricostruzione che egli ci offre nei suoi scritti, appare chiaro che il futuro compositore vide rappresentato in quel viaggio tutto il suo avvenire e investì forze straordinarie per riuscire a realizzarlo.INTRODUZIONE: Grétry musicista o filosofo. - COSTRUZIONE DI UN DESTINO. - Il viaggio. - Italia. - Libro secondo. – Note.