My Italy
BVI 117

Madeline Merlini
My ItalyHow British Travellers perceived Italy in the Nineteenth and Twentieth Century
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
326 p.
ISBN 978-88-7760-117-9
36.00 €
Più dei francesi, degli spagnoli, dei tedeschi, gli inglesi hanno esercitato una curiosità tanto costante quanto plurisecolare nei confronti dell'Italia. Si sa che l'Inghilterra ha fatto di una saggia ed avveduta rete di rapporti internazionali la base del suo prestigio e della diffusione della sua lingua nel mondo. Nonostante questa vocazione "ecumenica", per gli inglesi che sono usciti dalla loro isola, e sono legioni, l'Italia è stata sempre una meta importante – contestata, infida, indomabile ma ineludibile e fatale – da mettere assolutamente in conto quando ci si avventurava sul continente. Agli inglesi si deve dunque riconoscere un ruolo importantissimo nella scoperta dell'Italia e, di conseguenza, nell'immagine e nell'immaginario italiano che ha trionfalmente animato e percorso i secoli passati. Basterebbero i numeri a darcene conferma: su centomila viaggiatori presenti nei nostri schedari, più di quindicimila sono inglesi, dodicimila i francesi – che a prima vista e per ragioni comprensibili parrebbero essere la maggioranza – diecimila gli spagnoli, settemila i tedeschi ecc. E naturalmente le statistiche ci dicono anche quante sono state le presenze secolo per secolo, decennio per decennio, anno per anno, dando corpo all'impressione del tutto giustificata che siamo stati oggetto delle diligenti investigazioni di un flusso pressoché ininterrotto (anche nei tempi meno propizi, come all'epoca del dominio napoleonico) di detectives che, com'è nella loro natura, ci hanno scrutato e classificato con le loro lenti d'ingrandimento, senza mancare, tuttavia, di quell'afflato che spesso ha prodotto grandi frutti di poesia. Madeline Merlini, è noto, non è nuova agli studi odeporici, così come, da buona inglese, non è insensibile al fascino della sua seconda patria, l'Italia. Era dunque nel suo destino di studiosa di offrirci questo quadro misurato, sensibile e classicamente contenuto della stagione migliore del viaggio inglese in Italia, quello che va da Napoleone Bonaparte al Novecento, con i suoi miti affascinanti e sconvolgenti, sempre dominati ma scrutati con acume.
Introduction: E. KANCEFF, A Swarm of Sleuths - In the shadow of napoleon - The age of the romantics - Mid-nineteenth century travellers - Excursionists - Late nineteenth century travelers - Early twentieth century travelers - Our contemporaries.