Il viaggio in Italia di P. A.Tolstoj (1697-1699)
BVI 21

Claudia CEVESE
Il viaggio in Italia di P. A.Tolstoj (1697-1699)Prima traduzione del testo russo
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
436 p.
ISBN 88-7760-021-7.
32.00 €
Alla fine del Seicento Pietro il Grande ebbe l'ambizioso progetto di aprire la Russia al mondo occidentale per assicurarsi una posizione paritaria nei confronti delle potenze europee. Questo chiaro programma esigeva che la Russia divenisse anche una potenza navale e che potesse disporre di forze navali a nord nel mar Baltico e a sud nel mar Nero, e degli uomini capaci di governarle. Nel gennaio del 1696 un editto imperiale informò i figli delle più importanti famiglie di Mosca che dovevano lasciare la propria casa e andare a studiare in Europa. Insieme a questi giovani «viaggiatori forzati», partì come volontario un uomo di 54 anni, Petr Andreevic Tolstoj: egli appoggiava le idee dello Czar e desiderava guadagnarsi il suo rispetto, voleva conoscere e visitare, era ambizioso. Claudia Piovene Cevese presenta il Diario del personaggio in questione, con l'intenzione di mostrare come un russo della fine del Seicento veda la realtà dell'Occidente, e di mettere in rilievo la personalità eccezionale di questo viaggiatore, destinato a diventare ministro e consigliere di Pietro il Grande e, dopo la sua morte, sotto il regno della moglie Caterina, l'uomo più potente della Russia.