Goethe-Stendhal: mito e immagine del lago tra Settecento ed Ottocento
BVI 29

A cura di Emanuele KANCEFF
«Studi»
pp. 400.
ISBN 88-7760-029-2.
38.00 €
Nel corso della lontana come della recente storia letteraria, l'immagine del lago rappresenta un «luogo» particolare che ha stimolato l'interesse dei poeti e ne ha fomentato l'operosità in modo talvolta miracoloso. È soprattutto a partire dal Settecento che si crea, nella letteratura europea, lentamente ma in modo sicuro ed irreversibile, una «mitologia» del lago, mentre gli autori si lasciano vieppiù affascinare dalle sue acque ora tranquille ora tempestose, dai giochi di luce ed ombra, dalle trasparenze irreali e dal gioco di specchi che vi si riflette. Tutti questi aspetti, questi approcci svariati, queste letture infinite e indefinite, sono confrontati e vagliati in una serie di studi che, partendo dal primo grande autore «moderno», Goethe, analizzano le profonde trasformazioni realizzatesi nel corso di un cinquantennio capitale: quello che ha condotto l'Europa dalle fredde elucubrazioni della ragione al travolgente vortice del sentimento. Le cinque sezioni in cui il volume si articola si presentano chiaramente attraverso i loro titoli: Goethe, fascino e simbologia dell'acqua; La lente e lo sguardo; Lago, viaggio, scrittura; Stendhal e il lago; Le dimensioni del mito.
I. Goethe, fascino e simbologia dell'acqua: Vladimiro BERTAZZONI, Benaco, Mincio, laghi di Mantova. - Ernesto GUIDORIZZI, Goethe ed il mito dell'acqua: verso il grande lago italiano. - Pierre DEGHAYE, La prophétie du pont: le symbolisme de l'eau dans le Conte de Goethe. - Manfred BELLER, Descrivere il "lago". Sviluppo stilistico e funzione narratiua del paesaggio letterario fra Goethe, Manzoni e Stendhal. - II. La lente e lo sguardo: Anna M. MANDICH, L'immagine del lago nelle «Lettres écrites de Suisse, d'Italie et de Malthe» di Roland de la Platière. - Béatrice DIDIER, Musique sur un lac nocturne. - Werner ROSS, Filangieri, Cagliostro und das römische Carneval. Politische und soziale Aspekte von Goethes «Italienische Reise». - III. Lago, viaggio, scrittura: Annarosa POLI, George Sand e la mitologia dell'acqua dolce: i laghi italiani. - Renato RISALITI, N. M. Karamzin e il mito del lago: dalla realtà alla letteratura. - Piero CAZZOLA, Il lago di Como, ispiratore di un'opera di A. K. Tolstoj. - Luciano ERBA, Ventura letteraria del lago (exempla dal secondo Settecento e dal primo Ottocento francese). - Marilla BATTILANA, Recupero di un mito medioevale nell'Ottocento inglese. - Rita SEVERI, The Lady of the Lake: Romantic Myth and Medieval Tradition. - Madeline MERLINI, William Wordsworth; an Egotistical Traveller. - Rosella MAMOLI ZORZI, Letteratura e natura: Margaret Fuller sui laghi dell'Italia settentrionale. - Joseph-Marc BAILBÉ, L'image du lac dans l'oeuvre musicale et littéraire de F. Liszt. - IV. Stendhal e il lago: Philippe BERTHIER, «Le donne del lago». thème et variations. - Pietro DETTAMANTI, Una villa «stendhaliana» del Lario. - Henri-François IMBERT, Philosophie beyliste du lac. - Muriel AUGRY, Mina de Vanghel ou la folle recherche du bonheur. - Andrée MANSAU, Mensonge romantique et flots harmonieux; le lac vu par Stendhal de la Donna del Lago à Mina de Vanghel. - V. Dimensioni del mito: tra visioni e incontri: Venanzio AMOROSO, Il lago, motivo ispiratore di letterati francofoni del Belgio. - Reine BIENVENU, Ruskin voyageur aux lacs italiens (1833-1858). - Enzo Giorgio FAZIO, Pagine sui laghi lombardi dall'anonimo Tagebuch einer Reise nach Italien im Jahre 1794. - Dennis DOUGHTY, Ezra Pound, the Pisan Cantos and the Republic of Salò. - Francis CLAUDON, La visite aux Iles Borromées: du pittoresque à la narratologie. - Denis GONTARD, Le Parfum des Iles Borromées ou les avatars d'un mythe. - Claudio VINTI, Il Trasimeno e il mito di Annibale (Tra retorica e suggestioni sulle rive del «lago di Perugia»). - Pierre BRUNEL, De l'image au Mythe: prolégomènes à une mythologie du lac.