Un peintre genevois en Italie. Lettres et journal inédit d’Adam Töpffer
BVI 32

Adam TÖPFFER
Un peintre genevois en Italie. Lettres et journal inédit d’Adam Töpfferpar Venanzio AMOROSO
Biblioteca del Viaggio in Italia «Testi»
pp. LXXXVIII+72, ill.
ISBN 88-7760-032-2.
29.00 €
Il pittore Wolfgang Adam Töpffer - assieme al figlio Rodolphe, scrittore e caricaturista - è uno dei rappresentanti più prestigiosi nella storia dell'arte ginevrina. All'età di 58 anni, ormai conosciuto ed apprezzato in Europa, egli compì un viaggio in Italia, dal 17 marzo al 30 aprile 1824, con lo scopo di visitare Roma e le sue collezioni, passando per Torino, Genova e Firenze. Testimonianze preziose di questo viaggio sono sei lettere scritte dall'Italia alla moglie e un diario di viaggio rimasto sconosciuto. L'interesse di questi inediti è duplice. Da una parte, essi sono una miniera di notizie sulla personalità dell'autore, le sue convinzioni, le sue manie, i momenti di tristezza o di malumore. Dall'altra, sono una testimonianza preziosa del rapporto particolare con l'Italia, che gli offre nuove visioni, colori insoliti, accostamenti che accendono l'immaginazione. Mano a mano che l'artista procede fra le montagne e le colline, lungo il mare od all'incontro delle città, egli annota tutto con cura. Il suo diario diventa allora il taccuino di un pittore che fa incetta di dettagli sui luoghi stessi, per lavorarvi poi nel suo atelier. Se lì si esprimeva graficamente, in viaggio, senza possibilità di dipingere, è obbligato a servirsi della scrittura come di un vero e proprio pennello, con risultati sorprendenti. In tale ottica, il diario di Adam Töpffer è certamente uno dei rari esempi di «scrittura pittorica».