Voyage et Révolution, II. Viaggi di uomini e di idee al tempo della Rivoluzione
BVI 44

A cura di Emanuele KANCEFF
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
518 p., ill.
ISBN 88-7760-044-6
42.00 €
Se il primo volume della serie «Viaggio e Rivoluzione» è centrato soprattutto sulla scrittura, questo secondo si rivolge essenzialmente al viaggio. Non esiste rivoluzione senza viaggio, come mostra la storia; ma la Rivoluzione del 1789 è stata segnata in modo particolare dagli «spostamenti», che sono lungi dall'essere sempre o esclusivamente dei fatti d'emigrazione. SI assiste ad un vero fenomeno di «esportazione» della Rivoluzione da parte di eserciti o di legioni di funzionari, agitatori, avventurieri, mentre tutto sembra in viaggio, persino le idee giuridiche e le concezioni geografiche, e le strade cambiano velocemente d'aspetto, così come i mezzi di comunicazione. Ecco dunque precisarsi i volti di questi viaggiatori della Rivoluzione, da Mary Wollstonecraft a Nikolaj Michailovic Karamzin, da Bonstetten a Joseph de Maistre, da Cadet de Gassincourt a mme Vigée-Lebrun, da Roland de la Platière a Jakob Heinrich Meister, da Lullin de Chateauvieux a Cosaa de Beauregard. Così pure, tutti questi viaggi hanno conseguenze notevoli: la nascita di una «poetica della lettera d'emigrazione» s'accompagna allo sviluppo del «poema del ricordo e della morte»; le prospettive rivoluzionarie si venano d'immagini utopiche; mentre la medicina conosce in pochi anni, progressi che due secoli non sono stati in grado di offrirle; e la moda si trasforma, anch'essa in preda a una vera «rivoluzione».
Annarosa POLI, L'esportazione della Rivoluzione francese in Italia (1789-1799) - Francesca Bianca CRUCITTI-ULLRICH, L'importazione di cultura francese nella Lucca napoleonica - Claire NICOLAS-LELIÈVRE, «Emilie de Varmont ou le divorce nécessaire et les Amours du Curé Sevin» par J.-B. Louvet de Couvray - Gaudenzio BOCCAZZI, Femminismo e Rivoluzione: Olimpia de Gouges - Roberto BERNARDI- Maria Laura PAPPALARDO, Rivoluzione francese e sviluppo della scienza geografica: l'influenza delle «idee nuove» nella interpretazione della realtà - Franco GIRINO, Un viaggio di idee giuridiche: il diritto civile al tempo della Rivoluzione francese e del codice di Napoleone - Franco SORESINI, Nascita delle telecomunicazioni dopo la Rivoluzione - Giorgio TABARRONI, La strada napoleonica del Monginevro - Marilla BATTILANA, An American in Revolutionary Paris: Gouverneur Morris - Madeline MERLINI, Mary Wollstonecraft nella Francia rivoluzionaria - Renato RISALITI, Le concezioni storico-politiche nelle «Lettere di un viaggiatore russo» di N. M. Karamzin - Pier Antonio BORGHEGGIANI, L'atteggiamento di Charles-Victor de Bonstetten di fronte ai fatti rivoluzionari e i suoi viaggi nella Svizzera italiana negli anni 1795, 1796 e 1797 - Muriel AUGRY-MERLINO, Joseph de Maistre ou le cosmo-politisme contre-révolutionnaire - Francis CLAUDON, Un voyageur «anti-français»? Cadet de Gassicourt et son «Voyage en Autriche» - Jacqueline BOUDARD, L'Exil de Madame Vigée-Lebrun en Italie (1789-1792) - A. Maria MANDICH, Roland viaggiatore e rivoluzionario - François MOUREAU, Esprit philosophique et révolution: le voyage de Meister à Paris (1795) - Béatrice DIDIER, Poétique de la lettre d'émigration - Enzo-Giorgio FAZIO, Il tempo della rivoluzione tra conflitti personali e coscienza politica. Testimonianze nella letteratura odeporica di alcuni viaggiatori tedeschi in Italia - Alfred OPIZ, Images utopiques et perspectives révolutionnaires dans les voyages en Italie, de Goethe à Fanny Lewald - Piero CAZZOLA, Guerra ed emigrazione nella vita di Henry Costa de Beauregard (1792-1799) - Daniela VAJ, Viaggio-inchiesta: un agronomo ginevrino nell'Italia napoleonica - Joseph-Marc BAILBÉ, Autour de la Révolution: poèmes du souvenir et de la mort - Carla CAVELLI TRAVERSO, Mode di Francia in Liguria: dagli abiti regolamentati agli usuali - Renzo Giuliani, La medicina all'epoca della Rivoluzione francese: influenze ed eredità dell'89 negli ospedali e nelle scuole di medicina.