P. A. Tolstoj: un viaggiatore d’eccezione al tempo di Pietro il Grande
BVI 6

Claudia CEVESE
P. A. Tolstoj: un viaggiatore d’eccezione al tempo di Pietro il Grande
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
pp. 108.
ISBN 88-7760-006-3.
27.00 €
Tra i diari scritti dai Russi che visitarono l'Europa al tempo di Pietro il Grande, quello di Petr Andreevic Tolstoj è il più importante. Grazie all'acume della sua intelligente visione degli uomini e della storia, alla sua sensibilità eccezionale in rapporto all'epoca, alla varietà dei suoi interessi, egli ci ha lasciato un documento di grande importanza per la conoscenza non soltanto dell'Italia ma soprattutto della mentalità russa del suo tempo. La decisione di Pietro il Grande d'inviare un gran numero di giovani nobili all'estero come rimedio all'ignoranza totale delle classi più elevate è all'origine di un cambiamento radicale nella mentalità russa. La diffidenza nei confronti dell'Occidente è sostituita da un interesse sempre maggiore per la cultura e i costumi dell'Europa cristiana, che prepara il ruolo politico futuro della Russia nel contesto europeo.SOMMARIO: Introduzione. - Nota per la lettura dei nomi russi. - Capitolo I. I viaggiatori forzati. - Pietro il Grande invia P. A. Tolstoj in Italia. - Capitolo II. Inizio del viaggio. Tolstoj dinanzi al paesaggio italiano. - Capitolo III. Architettura. Reliquie. Ospedali. Biblioteche e Università. Usi, costumi e indole degli Italiani. Tolstoj impara l'arte della navigazione. Attestazioni di simpatia e di deferenza. L'intuito politico. - Capitolo IV. La missione diplomatica a Costantinopoli. Il ritorno in Patria e la fine drammatica. - Note. - Bibliografia.