L’Italia dei Russi tra Settecento e Novecento
BVI 68

Piero CAZZOLA
L’Italia dei Russi tra Settecento e Novecento
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
2 voll., pp. 326, 336, 29 + 20 tavv. in nero e a colori.
ISBN 88-7760-068-7
76.00 €
Quest’opera ha un primo fondamentale pregio, quello di raccogliere in volumi una costellazione di testi, appartenenti a varie epoche e a contesti differenti, che oggi sarebbe molto difficile o impossibile leggere singolarmente, così come furono pubblicati in varie riviste o varie occasioni Questi testi, tuttavia, e qui sta un punto fondamentale e una ragione essenziale di questa raccolta, letti singolarmente, uno ad uno, non avrebbero, nella maggioranza dei casi, altra valenza che l’espressione di una felice occasione erudita, che non mancherebbe di testimoniare la profonda conoscenza e il rigore intellettuale dell’Autore, senza pervenire a dare la misura della sua passione e a rivelare il disegno antico che lo ha guidato. Da molti decenni, ormai, Piero Cazzola si occupa di viaggio in Italia e studia, nell’ambito della cultura russa che ha scelto come suo campo prediletto, la presenza nella nostra terra, l’opera ispirata alla nostra civiltà, la maturazione nel viaggio e nel confronto delle idee, di molti grandi e meno grandi rappresentanti della vasta e secolare civiltà che si è sviluppata nell’Europa orientale, in Russia particolarmente. Questa è l’occasione attesa perché i numerosi scritti di Piero Cazzola assumano un significato più profondo, di progetto culturale coltivato nei decenni, il cui risultato finale non è la semplice somma di ciascuno di loro ma disegna per episodi una vicenda complessa e ricchissima, cui ormai dobbiamo fare riferimento se vogliamo comprendere ed esprimere, con chiarezza e rigore, sia il fecondo rapporto culturale tra Italia e Russia, sia il quadro dei legami intensissimi, fondamentali per il procedere della civiltà, che hanno unito il nostro Paese alla storia condivisa dell’Europa.
PRIMO VOLUME: E. KANCEFF, Presentazione - Premessa - Nel Settecento dei Lumi e della diplomazia: Michail Lomonosov, membro corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Bologna - Coi Russi a Bologna: cinque secoli di viaggi, soggiorni, incontri, rapporti culturali e scientifici - Le relazioni fra l’Accademia delle Scienze di Pietroburgo e quella di Bologna - Illuministi russi nell’Italia del Grand Tour - Un principe diplomatico e collezionista d’arte: N. B. Jusùpov - Le dépêches a Pietroburgo del Principe Belosel’skij - Un uomo di comando e un carattere originale: A. V. Suvòrov - Poeti, scrittori, artisti nell’epoca romantica: Il Tasso morente del poeta neoclassico russo K. N. Batjuškov - Il Lago di Como, ispiratore di un’opera di A. K. Tolstoj - Amici russi del Pellico - Zinaida Volkònskaja, cattolica e “cittadina romana” - Il poliglotta Cardinale Mezzofanti e i suoi rapporti coi Russi a Roma - Gogol’, il Belli e il mondo russo-romano del primo Ottocento - L’opera di N. V. Gogol’ nel quadro romantico europeo. Le influenze italiane - Sil’vestr Šãedrin, 1819-1830: il colore del Sud - Karl Brjullov eccelso pittore russo a Roma nell’Ottocento.
SECONDO VOLUME: Luoghi italiani dell’Ottocento: Le “Lettere da Via del Corso” di Alessandro Herzen - Alessandro Herzen negli Stati Sardi dopo il ’48 - Torino e la Valle d’Aosta nei Diari giovanili di Leone Tolstoj - Leone Tolstoj in viaggio sulle Alpi - Presenze russe in Nizza sabauda (1770-1860) - Venezia vista dai Russi - Personaggi e paesaggi italiani nell’opera di I. S. Turgenev - Roma e l’antica Italia nelle missioni di studio del filologo russo Ivan Cvetaev - Tra Otto e Novecento: Dalla Russia all’Italia attraverso il Brennero - Tre secoli di presenze russe a Siracusa e in Sicilia - La “colonia russa” di S. Remo tra Ottocento e Novecento - Esuli politici russi sulla Riviera spezzina (1905-1817) - Artisti e scrittori russi a Capri dall’Ottocento ad oggi - Storia e contemporaneità nei Versi italiani di A. Blok - Roma classica e barocca nei Sonetti e nel Diario del 1944 di Vjaceslav Ivanov - Impressioni veneziane di tre Russi nel Novecento: Pavel Muratov, Boris Pasternak, Kuz’ma Petrov-Vodkin.