Carnets de voyage en Italie.
BVI 77

Hector MALOT
Carnets de voyage en Italie.Edizione critica, introduzione e note di Adriana SANTORO
Biblioteca del Viaggio in Italia «Testi»
pp. 142, ill.
ISBN 88-7760-077-6
25.00 €
Nonostante siano i taccuini di uno scrittore che godette di una fama molto vasta e che continua a far parlare di sé, non si tratta, questa volta, di pagine limate e sudate in uno sforzo formale il cui risultato possa appassionare il lettore. Senza negare che vi si trovino, qua e là, sprazzi di poesia, i diari italiani di Hector Malot – rimasti purtroppo a questo stadio originario, a quanto per ora ci è dato sapere – non hanno subito la sorte pressoché costante di tanti altri appunti, rifatti pazientemente a tavolino e divenuti, in alcuni casi, veri capolavori. Tuttavia, questo loro stato di scritti perfettibili non toglie nulla all'interesse che possono suscitare nel lettore moderno che, da studioso avveduto, sappia percorrerli e situarli nel contesto di una produzione odeporica vastissima e di grande peso, sia culturale che letterario, che giorno dopo giorno non finisce di arricchirsi, di attrarre e di stupire. Uno scrittore popolare, come Malot, come poteva reagire di fronte al mito e al fascino dell'Italia? Quello che fece fu di grande importanza per noi ed è racchiuso, emblematicamente nascosto, in questa misteriosa testimonianza. Perché, quando Malot stende il suo sguardo sulla storia, lascia il segno, e perché la sua vocazione di scrittore non poté ignorare le sensazioni squisite raccolte, la cui genesi poetica già s'intravede e pur rimane da studiare e potrà riservarci sorprese. Per l'intanto, sono pubblicati e leggibili finalmente i suoi appunti italiani, frasi brevi, spezzate, allusioni fuggevoli e per questo molto più difficili da interpretare. Adriana Santoro si occupa in particolare del viaggio in Italia di narratori francesi dell’Ottocento; ha pubblicato saggi nelle collane del Centro e nel «Bollettino del C.I.R.V.I.» su Gustave Flaubert, Guy de Maupassant, Louise Colet, Hector Malot. Anche altre riviste scientifiche («Micromégas», «Verbanus», «Studi Francesi») hanno ospitato suoi scritti nel medesimo settore di ricerca. Collabora a numerose testate, tra cui la «Rivista Illustrata del Museo Teatrale alla Scala». E’ membro della "Société des Amis de Flaubert et de Maupassant" e della "Association des Amis d’Hector Malot".
Introduzione; Carnet 1875 - Carnets 1876; Carnet 1891 - Nota spese 1891 - Note - Bibliografia - Indice dei nomi.