Russi in Italia tra Settecento e Novecento
BVI 93

Renato RISALITI
Russi in Italia tra Settecento e Novecento
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
pp. 208
ISBN 978-88-7760-093-6
25.00 €
Prima del Quattrocento non ci sono documenti scritti di qualche ampiezza sulla presenza russa in Italia, se si eccettua l’iscrizione incisa su un portale di Lucca, che dà notizia di un pellegrino russo venuto in Italia a venerare il Volto Santo. In compenso, durante il regno di Caterina II, aumentano a dismisura le notizie di varia natura sulla Russia e i russi. Se si parte dal 1766, cioè dopo appena tre anni dall'avvento al trono di Caterina, la grande imperatrice di origine tedesca, noi troviamo un aumento impressionante di russi che sono segnalati a Firenze, Roma, Venezia e nelle altre città italiane. Questa raccolta di saggi di Renato Risaliti evoca una serie cospicua di presenze russe in Italia ignorate o dimenticate, che contribuiscono egregiamente a ridefinire il panorama dei rapporti tra la nostra civiltà, le nostre città e regioni, la nostra vita culturale e sociale e quelle russe. Dalle pagine “risorgimentali” di Ogarëv ai soggiorni a Bagni di Lucca, dalle lettere di Andrei N. Karamzin ai viaggiatori russi a Genova, dai viaggi in treno nelle Memorie di un garibaldino di Lev Mecnikov al bilancio sulla presenza russa a Firenze tra l’Unità e la fine degli anni Ottanta, una serie di dense rievocazioni e di preziosi documenti ricostruiscono con efficacia pagine importanti della storia europea. Ivan V. Cvetaev in Sicilia, Maksim M. Kovalevskij a Siracusa, Ivan M. Grevs che racconta il suo primo incontro con l’Italia, Sergej I. Fokin che rievoca i Russkie ucenye v Neapole, il diario del passaggio delle Alpi compiuto da Maksimilian Vološin, i vagabondaggi del pittore russo Pavel D. Korin in Toscana, le lettere di Georgij S. Filatov, sono altrettante scene di quell’appassionante sequenza di attenzioni, di amori, di ispirazioni poetiche, pittoriche, musicali di cui la nostra terra è stata fatta oggetto. E, naturalmente, la storia continua...SOMMARIO: Viaggiatori russi nelle terme toscane - Ogarëv e l’Italia - Russi a Bagni di Lucca - Andrei N. Karamzin in Italia - Tre viaggiatori russi a Genova - I viaggi in treno nelle Memorie di un garibaldino di Lev Mecnikov - La presenza russa a Firenze dall’Unità alla fine degli anni
Ottanta - Ivan Vladimirovic Cvetaev in Sicilia Maksim Maksimovic Kovalevskij a Siracusa - I. M. Grevs: il mio primo incontro con l’Italia - A proposito del libro di Sergej I. Fokin Russkie ucenye v Neapole - Il viaggio in treno di Vološin con tre amici nell’anno 1900 - I viaggi di Maksimilian Vološin all’inizio del Novecento - Il passaggio delle Alpi compiuto da Maksimilian Vološin con i suoi amici (giugno 1900) - Maksimilian Vološin e l’Italia - Maksimilian Vološin e la Francia - La villa Russalka nell’emigrazione russa - Il pittore russo P. D. Korin in Toscana - Pavel D. Korin e Renato Guttuso - Postfazione di N. P. Komolova: L’epistolario di G. S. Filatov - Lettere dall’Italia di Georgij Filatov - Nelli Komolova, storica e poetessa in Italia - Note.