Una coppia avventurosa nell'Italia del Settecento. L'illuminista cinico, baro, prosseneta e la bella incantatrice: Ange e Sara Goudar
BVI 95

Pierlugi SATTA
Una coppia avventurosa nell'Italia del Settecento. L'illuminista cinico, baro, prosseneta e la bella incantatrice: Ange e Sara Goudar
Biblioteca del Viaggio in Italia «Studi»
pp. 590
ISBN 978-88-7760-095-0
48.00 €
Ci si “imbatte” sempre un po’ casualmente nella vita e nelle opere di Ange Goudar, così come nelle tante avventure che, dagli anni Sessanta in poi del Settecento, condivise con la bella moglie o amante irlandese Sara – nessun biografo o testimone, da Casanova a Jean-Claude Hauc, ha trovato traccia certa del matrimonio. Casualmente, perché non è studiato con attenzione, ma facilmente. La facilità con cui “ci si imbatte” in Ange Goudar nel corso del secolo dei Lumi, a Parigi o a Londra, a Vienna, Venezia, Firenze, Bologna, Roma e soprattutto a Napoli, non è poi così casuale. L’avventuriero francese è innanzi tutto un viaggiatore indefesso, intrigante e cinico, furbo e inaffidabile come si conviene a un uomo avventuroso del tempo; ma è anche uno scrittore dalla penna facile: uno che sa di politica, di economia, di commercio; uno che sa scrivere opere mondane e solo apparentemente frivole, sull’onda delle Lettres persanes del suo maestro Montesquieu; è l’autore instancabile di libelli, lettere, satire che circolano sous le manteau, come spesso accade in quei tempi, con luoghi di edizione fittizi – di solito Amsterdam, mentre un tipografo li stampava tranquillamente a Parigi o a Napoli – e anonimi. A partire dai primi anni Sessanta del Settecento l’illuminista avventuriero non lo si incontrerà più da solo e, come Cagliostro, il Barry Lindon della finzione letteraria, o gente simile, quelli che «azzardano tutto e su tutto, sempre»: lo si vedrà accompagnato, fedelmente a suo modo, da una donna, la bella Sara, complice e ispiratrice di sempre nuovi azzardi e raggiri.Premessa: I. Tra intrighi e utopie, bische, donne, avventure e sogni di riforme: Il contesto: avventure e avventurieri nell’Europa dei Lumi - Giovinezza, misfatti e opere di Ange Goudar - Gli anni della formazione (1708-1733) - «L’aventurier françois» di Monsieur Ange Goudar - Gli anni decisivi: dal ritorno a Parigi alla fuga a Londra (1747-1761) - Un “greco” storico dei “greci” e il difensore delle miserie e grandezze di Paris-Babylone - II. Vita londinese e nuovi intrighi ovvero una spia franco-cinese incontra Casanova e osserva quegli arroganti dei Bretons: Gli anni oscuri nel caos della Londra cosmopolita - Lo scandalo del Cavaliere d’Eon - Una strana spia franco-cinese a Londra - L’anglofobia della spia cinese o l’inestinguibile piacere per la polemica di Goudar - Il tema della Guerra e «La Paix de l’Europe» - III. Voyage d'Italie e Lumi, piani di riforme, scandali, bandi.