Voyage imaginaire, voyage initiatique
DV 1

Sous la direction d’Annarosa Poli
Dimensioni del Viaggio «Studi»
272 p.
ISBN 88-7760-501-4.
27.00 €
Viaggio immaginario o viaggio reale, c’è tanta differenza? Parafrasando Bachelard ne L’Eau et les rêves («si sogna prima di contemplare») bisogna immaginare i viaggi per poterne ricavare, compiendoli, la copiosa materia poetica che da loro senso e valore e permette, dopo il compimento del viaggio reale, di farne qualcosa che non sia solo un album di fotografie. D’Altra parte, il viaggio può benissimo compiersi in quell’«intima immensità» che Bachelard celebra nella Poétique de l’espace, invece che forzatamente attorno al mondo – magari in ottanta giorni. Ciò che conta non è tanto la traettoria, la distanza, lo spaesamento esotico, ma il senso che al viaggio viene dato: il titolo del presente volume, che unisce «immaginario», ad «iniziatico, lo indica molto bene. Attraverso l’immaginazione – regina delle facoltà, secondo Baudelaire – il viaggio deve condurci ad una rivelazione che cambi la nostra concezione dell’esistenza, a rischio di confermare che la nostra vita non ha senso, il che è pur una rivelazione, tragica.
Il viaggio è l’elemento strutturale dei testi analizzati in questo volume: viaggio immaginario, viaggio interplanetario, viaggio immobile, viaggio mitico, viaggio allucinatorio, viaggio utopico, viaggio iniziatico, viaggio orfico, viaggio come ricerca interiore, come esplorazione, come dialogo, viaggio in sogno, viaggio alle prese con l’alterità, viaggio come evoluzione dello spirito, viaggio «per rimagnetizzare la vita», per darle un senso, viaggio come ricerca dell’impossibile, viaggio come scopo dell’evasione e mezzo per evadere...
Tra le tecniche di lettura utilizzate per abbordare il tema del viaggio occorre qui sottolineare il ruolo della "mitocritica", di cui Gilbert Durand, coautore della presente opera, è notoriamente il teorico principale.
ANNAROSA POLI, Présentation – SIMONE VIERNE, Introduction – I. LE VOYAGEUR IMAGINAIRE – BENEDETTO CLAUSI, La "Verità della menzogna". I racconti di viaggi immaginari e il pro logo della "Storia vera" di Luciano – LUCIANO ERBA, Alternanza e invarianza nei "Viaggi" di Cyrano de Bergerac – ANNAROSA POLI, Lamennais à l'île de San Lazzaro de Venise: voyage réel ou voyage imaginaire? – II. L'IMAGINAIRE DU VOYAGE – ALAIN VERJAT, Partir de ne pas partir. Le voyage imaginaire des décadents et des symbolistes – ELIO MOSELE, Itinerari onirici nel romanzo "En Rade" di Joris-Karl Huysmans – MAJID EL-HOUSSI, La halte et le passage dans "Un été dans le Sahara" d'Eugène Fromentin – OLIVIER BIVORT, "On ne part pas": l'illusion de l'ailleurs dans "Une saison en enfer" – III. DE NERVAL À SEGALEN – PIERRETTE RENARD, L'imaginaire du Voyage en Orient d'après l'œuvre de Go de Nerval – BRUNO TRITSMANS, Lignes et arabesques. Ecriture exotique et imaginaire formel chez Segalen – MARIA PIA AROLDI, Gérard de Nerval: l'itinéraire utopique d'un visionnaire – IV. VOYAGE IMAGINAIRE, VOY AGE INITIA TIQUE – GILBERT DURAND, L'initiation dans l'œuvre de Wagner – ROLAND MORTIER, L'imaginaire chinois dans l'œuvre de Voltaire – CLAUDIO VINTI, "Per somnia ad verum". Il viaggio immaginario di Sylvestre Bonnard – SIMONE VIERNE, Le trésor des Pirates et la quête du Graal. Visages du voyage initiatique dans la littérature du XIXe et XXe siècle.