Alla ricerca del paese felice
DV 12

Renato RISALITI
Alla ricerca del paese felicePresentazione di Emanuele KANCEFF
Dimensioni del Viaggio «Testi»
192 p., ill.
ISBN 88-7760-512-X
24.00 €
Fino dalla più tenera età ho concepito l'idea che esistesse chissà dove nel mondo un paese in cui tutti, uomini e donne, vecchi e bambini, vivessero felici e contenti.
Ad un certo punto, nella mia prima giovinezza, mi ero illuso che questo paese esistesse nei paesi di «oltre cortina». Feci di tutto per andarci e viverci.
In quegli anni 1956-61 viaggiai in lungo e in largo per l'URSS con un memorabile viaggio in battello sulla Volga, nel Caucaso (in Georgia e sul Mar Nero fino al confine turco), in Ucraina, in Crimea, nelle città dell'«anello d'oro» attorno a Mosca ed infine un altro memorabile viaggio in treno sulla Transiberiana fino alla Cina.
La permanenza in Cina fu un fatto che ampliò notevolmente le mie concezioni sul «mondo socialista» in senso critico. Queste critiche rimaste a lungo nel mio animo si trasformarono in critica aperta e scritta dopo il lungo soggiorno nella Germania Orientale nel 1962-63.
Subii una amara disillusione. Dopo il crollo del «muro» volli compiere una serie di viaggi nei cinque continenti scelti con cura. Ecco il motivo originale che ha prodotto questa serie di saggi: «la ricerca del paese felice».
In una bella pagina dei suoi diari di viaggio in Portogallo il Premio Nobel José Saramago sostiene, giocando con il paradosso, che il viaggio non finisce mai, è soltanto il viaggiatore che finisce. L'affermazione pare attagliarsi perfettamente a Renato Risaliti e alla sua irrefrenabile voglia di correre il mondo, alla ricerca, dice lui, del paese felice, che, mano a mano che procede la sua interrogazione, sembra piuttosto allontanarsi nella chimera di un futuro improbabile che prestarsi al gioco dell'infaticabile esploratore. Ma Renato Risaliti non si dà per vinto e continua dopo tanti anni, tante illusioni e delusioni, tanta polvere accumulata sui calzari, a portare in giro quel suo sguardo acuto e ironico di buon Toscano, che non si fa ingannare dalle apparenze,' né si accomoda alle idee correnti o si accontenta delle patacche per turisti, ma prende sempre un contatto vivo con i luoghi, la gente, le situazioni, sì che questo marchio di autenticità che lo accompagna, con la complicità di un candore quasi infantile nel credere alla bontà e alla solidità dell'esistere, avvincono il lettore e lo fanno compartecipe di questo itinerario indefinito nei territori della speranza.
E. KANCEFF, Una pervicace esperienza dei possibili – Introduzione – Europa: Impressioni di un viaggio in Olanda – Riflessioni su un viaggio in Australia – Un viaggio a Kiev. La situazione religiosa in Ucraina – Un viaggio in Crimea. Incontro con italiani deportati – La «pace» vista da Belgrado – Africa: Impressioni di un viaggio in Tunisia – Impressioni di un viaggio in Marocco – Impressioni di un viaggio nell 'Egitto odierno – Nuovo viaggio in Egitto – Il Senegal: il paese dei "vù cumprà" oggi – Un viaggio in Kenya – Asia: Riflessioni su un viaggio in Asia minore – Un viaggio in India – Un viaggio in Thailandia – Un viaggio nello Sri-Lanka – Il Nuovo Mondo: Un viaggio nel Mexico (da Acapulco) – Il Brasile oggi – Postfazione.